Streaming: i vantaggi per un emergente.




vantaggi per un emergente

Streaming: i vantaggi per un emergente.

Introduzione

Streaming? Quali sono i vantaggi per un emergente? In un articolo precedente ho accennato al fatto che lo streaming potesse essere un ottimo strumento per aumentare l’audience. Si tratta di un discorso valido per tutti gli artisti, ma in questa sede ci concentreremo sui vantaggi per un emergente. Questa modalità di fruizione della musica si differenzia dal download e questo è palese. Grazie ad un servizio come Spotify (per citarne uno), l’utente può accedere ad un catalogo musicale sconfinato senza la necessità di acquistare il singolo brano. Spotify, nello specifico, offre anche la modalità denominata free, che permette l’ascolto gratuito con l’inserimento di spot e banner pubblicitari. Non importa che l’utente acceda a tali servizi tramite abbonamento o gratuitamente, la cosa importante è l’accesso al catalogo. Immaginiamo che un utente premium, che paga regolarmente un abbonamento, decida di ascoltare un brano nuovo, magari attirato solo dall’immagine di copertina. In un store digitale al massimo potrà accedere ad un’anteprima, ma se l’utente sta utilizzando un servizio in streaming, potrà ascoltare il brano interamente. Immaginiamo che sia il brano della vostra band. Ora quell’ascoltatore vi conosce, magari comincerà a cercare altro materiale e diventerà un fan a tutti gli effetti. Se invece non apprezzerà il brano, potrà proseguire oltre, ma l’ascolto del vostro brano vi verrà comunque pagato. Un nuovo modo di accedere alla musica, porta necessariamente a nuove abitudini da parte degli ascoltatori. Questo può riguardare la voglia di scoprire nuova musica senza dover investire ulteriore denaro, ma i cambiamenti possono riguardare le abitudini di ascolto. Il concetto di playlist, ad esempio, sta cambiando cosi come il modo di utilizzarle.

I fan vi scovano

Tenete presente che avere il proprio brano disponibile per lo streaming tramite le piattaforme dedicate, non significa avere ascolti automaticamente. Come per i negozi di download, il vostro album (o singolo o ep) sarà disponibile su scaffali virtuali, ma questo non garantisce un’esposizione o una visibilità di qualche tipo che non sia quella derivata da essere presenti sulla piattaforma stessa. Sappiate che siete in compagnia, ci sono molti artisti e prodotti discografici che cercano disperatamente di ottenere visibilità. Se volete che il vostro brano sia suonato in streaming da molte persone dovrete muovervi autonomamente sul fronte promozionale. Promuovere il proprio brano è essenziale in ambito streaming come nel caso del download. Dovrete condividere i link ai diversi servizi in streaming e pensare ad altre strategie promozionali per fare arrivare il brano ai potenziali fan. Sfruttate il fatto che l’ascoltatore può scoprirvi senza investire soldi. Questo può fungere da molla e spingere una persona verso le vostre produzioni (anche passate). Il passo che lo porterà ad essere un fan è breve, anche se non è possibile darlo per scontato.

I soldi

C’è sicuramente un altro aspetto da considerare. La questione economica diventa rilevante perché i compensi ricavati dallo streaming sono decisamente inferiori rispetto al download. Questo è assolutamente comprensibile. si tratta di un modello di business differente. A voi basta sapere che per raggiungere le cifre del download dovrete collezionare molti ascolti. I “payout” delle piattaforme possono variare e ognuno fa i prezzi che vuole essenzialmente. Si passa da cifre intorno a 0,004 per ascolto, almeno stando alle informazioni più recenti in rete, e o,o16 per le piattaforme che pagano di più. Fatevi pure due conti e tenete presente che i guadagni dipendono anche dall’intermediario a cui vi siete rivolti per distribuire l’album digitalmente. ci sono diverse opzioni e una di queste include una percentuale per il servizio intermediario.

Conclusione

Tralasciando gli aspetti economici, l’opzione streaming rappresenta un’importante mezzo per diffondere la propria musica e raggiungere nuovi fan. Lo streaming per un artista emergente può rivelarsi molto utile e credo che vadano sfruttate al meglio tutte le opportunità che questo nuovo metodo di fruizione della musica porta in dote. Mi aspetto ulteriori cambiamenti a breve. credo che l’industria discografica continuerà nella sua frenesia evolutiva che ha cominciato a concretizzarsi in concomitanza con l’avvento del digitale. Si tratta di un cambiamento continuo e inarrestabile. Non sappiamo quale sarà il modo che utilizzeremo per fruire della musica tra 10 anni. Nel frattempo possiamo concentrarci sulle grandi potenzialità di questo nuovo mercato. In conclusione consiglio a gli artisti emergenti di cominciare a considerare lo streaming non solo con mezzo per veicolare la propria musica, ma anche uno strumento promozionale in grado di raggiungere nuovo pubblico e aumentare la portata della fan-base.

Paolo Giacometti

Musicista 3.0 – Pagina Facebook

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(C) (P) 2017 Paolo Giacometti. (C) (P) 2017 Pubblica la tua musica da indipendente. Tutti di diritti riservati.

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